Piazza del popolo: storia, monumenti, "memorie dal sottosuolo"

Vittoria Piazza del popolo

Città: Vittoria

Provincia: Ragusa

Indirizzo: Piazza del Popolo

Giorni di apertura: 1 e 2 dicembre

Orari di visita: 9.00-13.00

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Descrizione:

Teatro comunale Vittoria Colonna
Il Teatro Comunale di Vittoria (1871-1877), in Piazza del Popolo, è uno straordinario gioiello di arte neoclassica, che riceve una forza espressiva ancora maggiore dalla sua particolare collocazione nel contesto architettonico-urbanistico della piazza: si trova infatti addossato alla chiesa tardo barocca di Santa Maria delle Grazie che, pur diversa stilisticamente per la sua dinamica, elegante e flessuosa muratura, ben si allinea alla costruzione neoclassica, il cui portico alternato di colonne tuscaniche e ioniche, intercalate in due piani, crea un gioco spaziale dinamico e chiaroscurale che entra perfettamente in sintonia con la chiesa. Il complesso architettonico, arricchito plasticamente da medaglioni e statue, si conclude con un fregio impreziosito da decorazioni e dal gruppo scultoreo di Apollo e La Musa. Architetto progettista del nuovo teatro fu Giuseppe Di Bartolo Morselli da Terranova (1815- 1865), mentre direttore dei lavori fu l’ingegnere Giuseppe Mazzarella che, morto il Di Bartolo, completò il teatro, attuando delle modifiche al suo interno e ampliando inoltre, per tutta la larghezza del prospetto, la gradinata di accesso, conferendo all’equilibrata struttura neoclassica una straordinaria monumentalità. Il teatro, al suo interno, presenta una sala “a ferro di cavallo” simile nella forma e nella struttura a tante altre dell’Ottocento, esistenti nelle varie città italiane. La sala contiene una platea e quattro ordini di palchi.
La Chiesa Santa Maria delle Grazie sorge a fianco del Teatro Comunale, affacciandosi sulla Piazza del Popolo. La costruzione della chiesa cominciò nell'anno 1612 ad opera dei monaci dell'Ordine dei Frati Minori e ultimata nel 1619. La Chiesa e il Convento delle Grazie rimasero danneggiati dal terremoto del 1693 e la ricostruzione nelle forme attuali fu completata nel 1754. Ha una sola navata e l'altare reca al centro un grande quadro che raffigura la Madonna della Grazia di artisti caravaggeschi. Notevoli i quattro dipinti ovali con le figure della Charitas, della Fides, della Spes e dell'Obedientia. Sono molti i quadri che ornano la chiesa fra cui il "Miracolo del pane" di Sant' Antonio, recentemente restaurato, "l'Addolorata" e "Sant'Agata in carcere e in catene".
Chiostro delle Grazie
L’edificazione del Convento si fa risalire all’anno 1634. A seguito della soppressione degli ordini monastici, i Frati dovettero abbandonare e cedere il Convento al Comune di Vittoria. A partire dal 2006 sono stati eseguiti i lavori di recupero del Convento per la ricostruzione delle zone colpite dal sisma del 1990.
Vittoria sotterranea
Dal Chiostro delle Grazie partono corridoi e gallerie che si snodano sotto la piazza del Popolo e sotto il centro storico di Vittoria. Le gallerie sono state utilizzate anche come ricovero durante la Seconda Guerra Mondiale.

Visite guidate a cura degli Apprendisti Ciceroni:

I.I.S. “E. Fermi”


 

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