Percorso tra chiese e aree archeologiche

Descrizione:

Chiesa S. Maria Pura e Fontana Vecchia (Via Fontana Vecchia)
La piccola e deliziosa Chiesa di Santa Maria Pura si trova appena fuori le mura di Vico del Gargano, sotto l’antico Rione Civita; eretta sui resti di un’abbazia. La sua origine si fa risalire alla fine del Seicento. All’interno, a tre navate, si osserva l’altare maggiore, in pietra locale con decorazioni in stile barocco, e l’altare scavato nella roccia realizzato nella navata destra. Tra le opere custodite, vi sono il bellissimo Crocifisso e l’organo. La Chiesa si trova nei pressi del torrente, da cui sgorga l’acqua perenne Asciatizzi; infatti, sotto l’edificio è collocata la Fontana Vecchia, le cui acque confluiscono in una vasca del 1885.

Chiesa del Purgatorio (corso Umberto, 140)
Comunemente conosciuta come la Chiesa del Purgatorio, la Chiesa Santa Maria del Suffragio si trova in c.so Umberto, 140. La Chiesa venne edificata nel 1677 all’arrivo del cardinale Fra Vincenzo Maria Orsini, che pose la prima pietra. L’interno, ad una navata, presenta ai lati numerose cappelle. Importante luogo di culto di Vico del Gargano, conserva ancora oggi il Sacro Legno della Croce, reliquia donata dall’Arcivescovo sipontino Monsignore Giovanni de Lerma nel XVIII secolo; essa viene esposta sull’altare maggiore durante il pomeriggio del Venerdì Santo, in rappresentanza dell’agonia di Gesù. Sempre durante il Venerdì Santo, la Chiesa è sede della particolare Messa Pazza, celebrazione caratterizzata da riti di apparente profanazione e forti canti a simboleggiare lo sconvolgimento dell’ordine naturale dopo la morte di Cristo. Nel 1700, nella Chiesa si riunivano i membri dell’Accademia degli Eccitati Viciensi.

Necropoli di Monte Pucci (Località Calenella)
La necropoli si trova esattamente in località Calenella, in un’area affacciata sul mare e la Pineta Marzini, non lontano da Peschici. Un sito paleocristiano, probabilmente utilizzato sin dal III secolo d.C. Questo luogo racchiude oltre 800 sepolture. Le tombe sono un’importantissima testimonianza della vita cristiana e funeraria delle popolazioni garganiche. Nel corso della visita guidata sono narrati gli usi delle popolazioni, che spesso vivevano nelle caverne sparse lungo la costa. Inoltre, recenti scavi archeologici hanno portato alla luce oggetti di fattura ellenistica. Il sito sembrerebbe, quindi, risalire ad un periodo antecedente, di alcuni secoli a.C. 

Necropoli di Monte Tabor (località Monte Tabor)
La necropoli di Monte Tabor è situata nella zona sud-orientale di Vico del Gargano, in quella che, un tempo, era la periferia, ma che oggi è pieno centro abitato. L’area, costituita da tre collinette, è in parte occupata da edifici e da strutture annesse e, di tutta l’antica necropoli, che si estendeva fino all’attuale Piazza San Francesco, oggi resta solo una parte esigua. L’area è stata sottoposta a vincolo archeologico con decreto ministeriale del 28/12/1994. Le tombe a sacco dell’età del Ferro, intagliate nelle viscere calcaree della collina erbosa, secondo un rituale ancora non del tutto conosciuto. Tra i reperti provenienti da Monte Tabor kantharoi a decorazione geometrica, skyphoi a vernice nera, ceramica di impasto, fibule e ornamenti vari in bronzo.

Visite guidate a cura degli Apprendisti Ciceroni:

Istituto Virgilio Marone (Classi: V^A Classico; V^A Scientifico; V^B Scientifico; V^B Classico)


 

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