Comprensorio archeologico

Minturno 2017

Città: Minturno

Provincia: Latina

Indirizzo: via Ferdinando II di Borbone

Giorni di apertura: 1 dicembre

Orari di visita: 09.30-13.00

Info e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Descrizione:

Minturno, ha origini antichissime, aurunche e romane. Il suo abitato, sorto lungo il tragitto della Via Appia, si estendeva sulla sponda destra del fiume Garigliano (antico Liris), che attualmente segna il confine tra il  Lazio  e la Campania con , attraversato ancora oggi dall'antico ponte con tiraggi a catene di ferro, il primo in Italia, edificato dai Borboni nel 1832 e completamente restaurato pochi anni fa.
In quest'area, sorge uno dei principali complessi archeologici del Lazio: Minturnae, un'area dal grandissimo valore storico-monumentale, ricca di vestigia dell'antica città-porto.
La vasta area archeologica racchiude al suo interno il più antico insediamento di forma quadrata (castrum), a partire dal quale si sviluppò la grande città di cui ancora sono conservati i resti delle mura in opera poligonale.
Diventata colonia romana, nel 296 a.C., l'antica Minturnae visse il suo massimo splendore nel II sec. a.C., come testimonia la presenza di templi, portici, terme, il foro, il macellum, il teatro e l'anfiteatro, all'interno della cinta muraria in opera quadrata.
In particolare, il maestoso teatro, completamene restaurato in età augustea, con la cavea, la scena e l'orchestra, agibile ancora oggi, è il vero simbolo dell'antica Minturnae. Restaurato dopo i pesanti danneggiamenti del 1943-44 dovuti alla vicinanza alla linea Gustav, ha ricostruito gran parte delle gradinate, evidenziando che nella sua piena funzionalità il teatro poteva accogliere fino a 4.600 spettatori.

Visite guidate a cura degli Apprendisti Ciceroni:

IIS E. Fermi Filangeri di Formia

 

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