Museo di Casa Romei

Ferrara Casa Romei 2017

Città: Ferrara

Provincia: Ferrara

Indirizzo: Via Savonarola, 30

Giorni di apertura: 27, 28, 29,30 novembre e 1 dicembre

Orari di visita: 8.30-13.30

Info e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., tel. 340 3916920

Descrizione:

Magnifico esempio di residenza signorile fra Medioevo e Rinascimento, Casa Romei presenta un cortile d'onore particolarmente suggestivo. L'architetto, probabilmente Pietrobono Brasavola, vi usò elementi tipicamente medievali accanto ad altri pienamente rinascimentali.
Fu costruita dal mercante Giovanni Romei circa alla metà del XV secolo e fu ingrandita e abbellita in occasione delle sue nozze con Polissena d'Este.
Alla sua morte passò in eredità alle monache clarisse del confinante monastero del Corpus Domini.
Acquisita al demanio dello Stato nel 1898, divenne un vero e proprio Museo nel 1953, accogliendo raccolte di affreschi staccati, sculture e decorazioni provenienti da molti edifici cittadini distrutti o irrimediabilmente modificati.
Gli interni
Al piano terra le stanze conservano la decorazione originale di gusto gotico, soprattutto nella Sala delle Sibille: i ritratti femminili, con in mano i cartigli delle profezie, corrono tutt’intorno, stagliandosi contro il verde di una grande siepe. Originale è anche l’imponente camino. Il primo piano fu modificato nel Cinquecento, per volere del cardinale Ippolito II d’Este, che lo trasformò in appartamento privato all’interno del monastero: le sale appaiono decorate con soffitti a grottesche; da notare nelle fasce, la curiosa presenza di molti animali esotici, quali scimmie e pappagalli, secondo la moda del periodo. Il vasto Salone d’onore presenta, ripetuta più volte, l’aquila bianca, simbolo del cardinale.

Visite guidate a cura degli Apprendisti Ciceroni:

Liceo delle Scienze Umane G. Carducci (Progetto Musica e Spettacolo Classi II G - III G) Liceo Artistico Dosso Dossi (Classe V B)

 

 

Sostieni il FAI e il suo impegno per l’educazione.